Social Media

Carousel ADV entro il 2015

Inizia il conto alla rovescia, anche se la data di partenza non è ancora stata comunicata, per avviare attività di ADV anche su Instagram in Italia.

Il tam tam sul web è iniziato già a marzo, ma ora sembra essere ufficiale: entro il 2015 le aziende italiane potranno promuoversi all’interno di questo social network.

Come?

Storytelling in poche foto. I brand ora potranno raccontarsi con una storia in sequenza, in pratica una racconto per immagini che dovrà essere studiato per avere un buon tasso di conversione. Insomma, oltre al video che sta spopolando su FB (vedi articolo) entro poco anche i “foto racconti” potrebbero diventare la nuova tendenza, grazie ad un social network che conta oltre 300 milioni di iscritti e con un caricamento medio di giornaliero di 70 milioni di immagini.

L’uso di immagini in sequenza è già stato utilizzato (e continua ancora oggi) su Steller una APP (APP store best 2014) che permette di creare una sequenza di immagini a scorrimento in un unico post. Strategia che sembra essere stata molto apprezzata dagli utenti.

raccontare storie con immagini
Con Steller è possibile raccontare storie con sequenze di immagini

Link

Oggi Instagram non permette la condivisione dei link. Le aziende, testate giornalistiche (come “Il Sole 24 Ore“) ed e-commerce, utilizzano Instagram per migliorare il proprio posizionamento e incrementare le vendite.

Il profilo Instagram
Il profilo Instagram de “Il sole 24 ore”.

Con l’ADV sarà possibile creare delle call to action chiare (compra ora, iscriviti o continua a leggere), mandando l’utente direttamente sul sito e permettendo di ottenere dati sulla qualità degli utenti Instagram, tramite analisi del proprio portale web.

Segmentazione dell’utente

Anche in questo caso (come sugli altri social network) sarà possibile selezionare il proprio utente target (ricordando che Instagram ha una forte presenza di pubblico giovane).

Struttura dell’ADV

Come appare dalle prime immagini fornite direttamente dalla pagina “Instagram for business” (blog che sfrutta la piattaforma tumblr) i post pubblicitari saranno riconoscibili dalla scritta “Sponsorizzato” in alto a destra e dalla call to action in basso.

Come spiegato, le aziende potranno raccontarsi, o raccontare il proprio prodotto, con una sequenza di immagini che hanno lo scopo di aumentare il coinvolgimento del pubblico. Le attività di ADV saranno rese possibili grazie allo sviluppo di API che permetteranno agli inserzionisti di creare campagne pubblicitarie in completa autonomia.

Esempio Post pubblicitario di instagram
Esempio Post pubblicitario di instagram dalla pagina ufficiale: Instagram for Business

ADV alla portata di tutti

Precedentemente le aziende più grandi potevano acquistare annunci su Instagram, dialogando direttamente con l’ufficio vendite, limitando l’accesso a chi poteva disporre di un budget elevato. Con lo sviluppo delle API tutti gli inserzionisti potranno permettersi di fare pubblicità.

Case Study: Guerlain

La marca francese nota “maison de parfum” sfrutta le piattaforme digitali, per raggiungere il pubblico più giovane, diventando uno dei primi brand in Francia a lanciare una campagna pubblicitaria su Instagram (qui la case study).

Guerlain ha creato una campagna fotografica per mostrare il legame tra il prodotto “Terracotta” e Parigi.

I risultati della campagna sono stati misurati da uno studio Nielsen Brand Effect:

  • 965.000 women reached
  • 23 point increas in ad recall
  • 15 point increase in campaign awareness

 

case study Guerlain
Foto case study Guerlain
Inoltre, lo stesso staff di Instagram spiega che sulla base di oltre 400 campagne a livello globale misurate da Nielsen Brand Effect, l’Ad Recall dei messaggi sponsorizzati sulla piattaforma era 2,8 volte superiore rispetto a quanto segnalato in media da Nielsen per la pubblicità online (PDF del documento).

Previsioni

eMarketer ha stimato quasi 600 milioni di dollari di ricavi pubblicitari a livello internazionale per Instagram (solo mobile).

Per il 2017, invece, sono stati previsti ricavi per 2,81miliardi di dollari (sempre a livello globale). Sempre secondo le previsioni di eMarketer, Instagram, sul mobile, potrebbe battere Google e Twitter entro il 2017 sul fronte dei ricavi.

Ma…

Fino ad oggi poche aziende avevano le risorse per poter avviare una campagna ADV su Instagram, ma un domani, quando tutte le realtà, piccole e grandi, potranno sbarcare sul portale, quale sarà la reazione del pubblico?

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