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Il fenomeno video nei social

fenomeno video nei social

Il video non è il futuro della pubblicità sui social networks, è il presente.

 

Negli ultimi tempi, Facebook ,sulle sue pagine, ha sorpassato YouTube in termini di volume numerico di video che i marketers stanno caricando.

 

La condivisione di video-post generati per Facebook ha sorpassato per la prima volta il numero dei video di YouTube condivisi dagli utenti sulle pagine del social network stesso (fonti USA).

 

Dobbiamo sempre tenere presente che, questi dati di visualizzazione, vengono raccolti anche grazie ad una funzione che sta cambiando gli equilibri in gioco: la funzione autoplay.

 

Un video viene considerato “visualizzato” se viene lasciato scorrere per più di 3 secondi; questo sicuramente ci restituisce dati “gonfiati”. Non è questo il punto. Non vi è alcun dubbio riguardo il cambiamento della comunicazione sui social ed, in base a questo, al cambiamento della pubblicità su di essi.

Facebook sta dando la priorità ai video nel newsfeed, perché?

Dando la priorità video nel News Feed, Facebook sta chiaramente cercando di accumulare una porzione più ampia della spesa video digitale, in particolare con la sempre crescente domanda di prodotti video dedicati, ma possiamo immaginare anche una strategia a lungo termine per spostare nelle proprie casse capitali destinati alla promozione televisiva.

Ma la motivazione finanziaria non è necessariamente l’unico fattore che ha indotto ad ottimizzare la news feed per i video.

Il trend dei micro-video supportati da social network come Instagram, Vine, o Snapchat cresce ad un ritmo allarmante, il che consolida un principio di base: la tendenza non è più una tendenza, è una evoluzione nella fruizione del prodotto video.

I video con la funzione autoplay devono essere necessariamente corti?

Ovviamente, ma la strada è segnata.

Gli inserzionisti dovranno cambiare il loro modo di intendere il video a fini pubblicitari: dovranno essere capaci di catturare subito l’attenzione dell’utente al max in 10 secondi e, attenzione, senza il supporto del suono.

La funzione autoplay, infatti, non prevede la riproduzione audio che verrà attivata solamente cliccando sul video e questo accadrà solamente se saremo riusciti a coinvolgere l’utente.

Ad ora, l’algoritmo di Facebook, dà la priorità ai video fino a compensare il 30% del news feed.

Possiamo pensare che la forbice si allargherà, è il momento di realizzare delle vere e proprie strategie di video content a prezzi ragionevoli, sarà il prodotto trainante dei prossimi anni.

Fonte: “Socialbakers, The Rise of Social Video in 2015”
Fabio Panigata

Nel 1993 inizio il mio percorso nel mondo televisivo e dello spettacolo che mi porterà, dopo 10 anni di esperienza, ad iniziare la carriera di Direttore della fotografia.

Collaboro con le principali emittenti italiane (Mediaset, Rai, La7) realizzando numerose produzioni.

Nell’ Aprile 2013, vinco il premio per la migliore direzione fotografia al L.A. Web festival, con la produzione Aglien.

Nel 2013 inizio l’esperienza con VIP occupandomi di scrittura, realizzazione e finalizzazione dei prodotti video dell’agenzia.

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